Instruments

Our instruments are available during the visual sky meetings



Abbiamo uno nuovo strumento associativo

Telescopio Newtoniano DOBSON - MEADE LightBridge 16" Deluxe

Sarà usato dai nostri Soci per la divulgazione astronomica mostrando il cielo in diretta grazie al grande diametro dello specchio principale di questo emozionante strumento.




L'Unione Astrofili Italiani (CONCORSO ASTROINIZIATIVE 2007) ci ha donato un

TELESCOPIO SUPERCOMPUTERIZZATO

La divulgazione astronomica fatta dai nostri Soci ha permesso al nostro gruppo di avere questo bel premio.


La Nova RICO ci ha gentilmente donato un

TELLURIO didattico

Strumento per la simulazione dei moti della Terra e della Luna; viene normalmente usato per l'approfondimento delle lezioni teoriche sul sistema solare.


Lorenzo con una fedele ricostruzione del telescopio di Galileo Gallei

Nella sezione [Appunti] tutti i dettagli di questo strumento che è stato ricostruito dopo una lunga documentazione tecnica riguardante lo strumento originale utilizzato dal grande scienziato.



... ed ecco il Maksutov...


Lucia col suo MEADE LX200 12" (f/10) equatoriale

Telescopio S.C. di grande apertura

34 Kg di strumento più altri 50 tra treppiede, testa equatoriale e alimentatore a batteria; comunque va detto che la stabilità di questo telescopio è davvero eccellente!!!
La colonna autocostruita ribassata favorisce l'osservazione visuale del cielo.


Andrea col suo MEADE LX200 10" (f/10)

Telescopio S.C. di ottima apertura

La colonna è autocostruita (smontabile) ed è versatilissima

la montatura equatoriale che appare nella foto ormai ha ben poco di cinese.

La sostituzione dei cuscinetti e altre pesantissime modifiche meccaniche ed elettroniche la pongono ad un livello decisamente molto più elevato della versione originale.


Alessandro con i suoi strumenti (f/10)

Telescopio Dobson di ottima apertura e anche un Newton con montatura equatoriale alla tedesca.


Davide col suo MEADE LXD75

Telescopio molto compatto e facilissimo da trasportare dotato di una validissima e stabile montatura computerizzata con tutte le moderne funzioni necessarie.


Matteo col suo MEADE LX200 10" (f/10)

Telescopio S.C. con piastra equatoriale

La testa equatoriale originale della Meade e l'attrezzatura abbinata (computer, CCD, telescopi di guida ecc...) fanno capire la grande passione per l'astrofotografia.


Silvano col suo MEADE 8" (f/10)

Telescopio S.C. di ottima apertura e di facilissima trasportabilità. La colonna (autocostruita) è smontabile e rimontabile in brevissimo tempo.


Roberto col suo Newton da 25 cm

La montatura EQ6 è robusta e impedisce movimenti dell'ottica in caso di vento.

Lo strumento è adattissimo alle osservazioni visuali grazie al suo generoso diametro e alla notevole qualità dell'ottica


Marco col suo imponente rifrattore 139mm/2000mm

Strumento rifrattore storico molto adatto alle osservazioni planetarie

La solidità della montatura (misurata in quintali e non in chili) lo rendono molto stabile, ma la vera emozione arriva quando ci si guarda dentro

Costruito interamente in ferro e ottone.
La corona in bronzo di 360 mm di diametro è pilotata dal meccanismo del moto orario alimentato a 220 Volt.

L'ottica è stata finemente restaurata dalla LAV di Firenze (Bagno a Ripoli - Vallina) dove è stato anche applicato uno strato antiriflesso a bassa perdita di luminosutà (tecnica non in uso negli anno 60 - epoca a cui risale l'ottica).


Margherita e Nicola col loro SC 20cm

Entrambi astrofili molto appassionati prediligono l'osservazione visuale degli oggetti del profondo cielo, dei pianeti e della Luna

Curano la rubrica delle NEWS che trovate nella HomePage di questo stesso sito


Roberta col suo Newton 130mm

Raffinato riflettore molto compatto e maneggevole di eccellente qualità.

Ottima e sovradimensionata la montatura equatoriale motorizzata in entrambi gli assi che possiede inoltre anche un comodossimo cannocchiale polare che consente una facile e precisa messa in stazione.


Alessandro col suo storico 60/800

Strumento rifrattore molto adatto alle osservazioni planetarie - la luminosità degli oggetti osservati permette di avere un piccolo diametro e quindi di risentire meno della turbolenza atmosferica.


Lucia e Marco con l'MTO 1000 (f/10)

1000 mm di focale con un filtro AstroSolar a tutta apertura (99,99% di blocco della luce) - configurazione adatta a osservare il Sole - senza il filtro può rappresentare un valido e portatile strumento adatto un po' a tutti gli scopi.